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CronacaTorino

Disordini durante le manifestazioni a Torino: il Questore emette 12 provvedimenti, nove sono Daspo urbani

La Questura sottolinea che la maggior parte delle persone interessate dai provvedimenti è minorenne.

Gabriele Farina

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Foto di Bursuc Mihai

TORINO – Nove Daspo urbani e tre avvisi orali: è il bilancio dei provvedimenti adottati dal Questore di Torino nei confronti di persone coinvolte, secondo quanto riferito dalla Questura, in episodi di rilevanza penale durante le manifestazioni svolte in città dal 15 al 19 ottobre 2026.

I provvedimenti riguardano le mobilitazioni contro il caro vita e il rincaro dei carburanti, oltre alle iniziative legate alle tematiche scolastiche. Alle manifestazioni, secondo la Questura, hanno partecipato gruppi spontanei di cittadini e militanti legati ad Askatasuna e alle sue realtà studentesche.

Sette Daspo urbani della durata di un anno

Nel dettaglio, il Questore ha emesso nove provvedimenti di D.A.C.Ur., il divieto di accesso alle aree urbane, nei confronti di persone che, secondo quanto comunicato dalla Questura, si sarebbero rese responsabili di specifici reati nel corso delle manifestazioni.

Sette provvedimenti hanno una durata di un anno, mentre gli altri due sono rispettivamente di otto e sei mesi.

Tra le condotte contestate figurano resistenza a pubblico ufficiale, detenzione di armi e oggetti atti a offendere e travisamento.

Tre avvisi orali

Agli altri tre soggetti sono stati notificati avvisi orali, in relazione a violazioni riconducibili ai reati di detenzione di armi e oggetti atti a offendere, lesioni personali e invasione di terreni ed edifici.

La Questura sottolinea che la maggior parte delle persone interessate dai provvedimenti è minorenne.

Le misure rientrano nell’attività preventiva disposta dalla Questura in relazione alle mobilitazioni che hanno interessato Torino tra il 15 e il 19 ottobre, su temi economici e scolastici.

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