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Chi è Tommaso Grollero: il pasticcere di Mondovì che gareggerà in finale al World Chocolate Masters

È tra i 15 finalisti internazionali che si sfideranno ad Anversa nella più prestigiosa competizione di alta cioccolateria

Chiara Scerba

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MONDOVÌ – Dalle aule dell’Alberghiero di Mondovì alle vette della cioccolateria internazionale, possiamo forse riassumere così la figura di Tommaso, il pasticcere che nei prossimi giorni affronterà con energia e raffinatezza – tutta piemontese – una delle più importanti sfide del settore.

Un passo in avanti, verso Anversa

C’è tanto Piemonte tra i quindici migliori talenti del pianeta pronti a contendersi il titolo iridato alla nona edizione del World Chocolate Masters, la competizione più prestigiosa al mondo dedicata all’arte e all’innovazione del cioccolato, organizzata dallo storico marchio Callebaut. Per la prima volta nella storia, la kermesse sbarca nella capitale belga del gusto, all’interno dell’iconica Handelsbeurs di Anversa, dove il 26 e 27 ottobre 2026 i finalisti si sfideranno sul tema “Play & Taste”.

Chi è Tommaso Grollero

A difendere i colori azzurri ci sarà quindi il monregalese Tommaso Grollero, la cui dolce scalata è iniziata tra i banchi di scuola a Mondovì e qualche caso fortuito che l’ha avvicinato a quest’arte. Nel 2014 un concorso nazionale a Bolzano gli fa comprendere la sua propensione verso l’alta pasticceria moderna e, da quel momento, Grollero non si è più fermato: un percorso rigoroso fatto di perfezionamento tecnico, esperienze di rilievo tra Bergamo, la cucina di Alessandro Borghese, e il Belgio, passaggi prestigiosi fino a prendere in mano le redini della produzione del reparto cioccolato di DaV, ristorante premiato con tre stelle Michelin.

Il World Chocolate Masters

Il pass per la finale mondiale di Anversa è arrivato al termine di selezioni severissime, dove il maestro cuneese ha sbaragliato la concorrenza conquistando una giuria d’élite, composta da Matteo Berti, Anna Gerasi, Frank Haasnoot e Silvia Federica Boldetti.

Le sue creazioni hanno fatto l’en plein ottenendo il punteggio più alto sia per il potenziale commerciale, l’unicità e l’esperienza gustativa, sia per la rigorosa tenuta tecnica e l’ordine dimostrati durante la gara.

Ora per Tommaso si aprono due giornate decisive ad altissima intensità, con l’intero territorio piemontese pronto a fare il tifo per un artigiano d’eccellenza che punta a scrivere il futuro del cioccolato mondiale.

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