Seguici su

CronacaTorino

Scappa dalla polizia e cerca di nascondere le chiavi di casa: arrestato a Torino con 70 grammi di cocaina

Tutto è iniziato in via Grassi, dove gli agenti del commissariato San Donato sono intervenuti dopo la segnalazione di una persona molesta all’interno di un’attività commerciale

Pubblicato

il

TORINO – È scappato alla vista della polizia, attraversando strade e incroci con il semaforo rosso e mettendo a rischio automobilisti e pedoni. La fuga è terminata in via Cibrario, a Torino, dove gli agenti sono riusciti a fermarlo. Una volta arrivati a casa sua, hanno trovato circa 70 grammi di cocaina e oltre 5 mila euro in contanti.

Protagonista della vicenda è un uomo di 32 anni, arrestato nei giorni scorsi nel quartiere San Donato con l’accusa di spaccio di droga e resistenza a pubblico ufficiale.

Tutto è iniziato in via Grassi, dove gli agenti del commissariato San Donato sono intervenuti dopo la segnalazione di una persona molesta all’interno di un’attività commerciale. Alla vista dei poliziotti, l’uomo si è allontanato di corsa, passando da via Principi d’Acaja fino a via Cibrario.

Durante la fuga ha attraversato corso Francia senza rispettare i semafori e ignorando il traffico. Una volta raggiunto, avrebbe opposto resistenza agli agenti, tentando anche di nascondere le chiavi della propria abitazione.

In casa cocaina, contanti e bilancino

Quel gesto ha insospettito i poliziotti, che sono riusciti a risalire al suo domicilio. Durante la perquisizione hanno trovato numerosi involucri termosaldati contenenti cocaina, per un peso complessivo di circa 70 grammi. Nell’abitazione c’erano anche 5.120 euro in contanti, un bilancino elettronico e il materiale utilizzato per preparare e confezionare le dosi.

Secondo quanto riferito dalla polizia, l’uomo è irregolare sul territorio italiano e non svolge un’attività lavorativa lecita. Al termine degli accertamenti è stato arrestato.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *