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Torino, cimiteri aperti fino alle 17.30 per la commemorazione dei defunti: navette, volontari e celebrazioni
Domenica 1° novembre, alle 15.30, il cardinale Roberto Repole celebrerà la Messa al cimitero Parco, sotto la Grande Croce
TORINO – Cimiteri aperti dalle 8.30 alle 17.30, navette gratuite, volontari per l’accoglienza e un calendario di celebrazioni religiose e iniziative culturali. Torino si prepara alla commemorazione dei defunti con una serie di servizi per agevolare le visite nei sei cimiteri cittadini, dal 24 ottobre al 2 novembre.
Il programma è stato presentato dall’assessora comunale ai Servizi cimiteriali Chiara Foglietta, insieme al presidente di AFC Torino Andrea Araldi e all’amministratore delegato Carlo Tango. L’obiettivo è migliorare l’accoglienza e l’accessibilità, senza trascurare la valorizzazione del patrimonio storico e artistico dei cimiteri.
“Il rispetto per chi non c’è più si misura anche da come una città si prende cura dei suoi cimiteri e di chi li visita”, ha dichiarato Foglietta, sottolineando l’importanza di rendere questi luoghi accessibili anche alle persone anziane e con disabilità.
Orari, divieti e trasporti
Fino al 2 novembre gli uffici dei cimiteri Monumentale e Parco seguiranno lo stesso orario di apertura dei cimiteri. Da martedì 3 novembre tornerà invece l’orario invernale, con chiusura alle 16.30.
Nei giorni della commemorazione sarà vietato l’ingresso alle auto private, con l’eccezione dei veicoli muniti di contrassegno europeo per persone con disabilità, nei limiti degli orari consentiti. AFC garantirà gratuitamente il trasporto interno con bus e navette a pianale ribassato nei cimiteri Monumentale e Parco.
GTT potenzierà inoltre le linee esterne. La linea 102 non entrerà nel cimitero Parco il 24, 25 e 31 ottobre e l’1 e 2 novembre.
Per assistere i visitatori saranno presenti 92 volontari, riconoscibili dalle pettorine blu o gialle e dotati di tablet e mappe. Il 33,7% ha tra i 18 e i 30 anni e partecipa al progetto «Giovani per Torino»; gli altri fanno parte del gruppo «Civici Senior». Collaboreranno anche i volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri, di Capitan Ultimo e degli Alpini.
A disposizione ci saranno 38 carrozzine e 13 totem per la ricerca dei defunti, due dei quali accessibili a chi si sposta in carrozzina. Nei giorni di maggiore affluenza sarà inoltre presente un ascensorista nei principali cimiteri. Gli SMAT Point del Monumentale e del Parco distribuiranno acqua.
Messe e cerimonie per ricordare i defunti
Il calendario comprende appuntamenti religiosi e istituzionali. Domenica 1° novembre, alle 15.30, il cardinale Roberto Repole celebrerà la Messa al cimitero Parco, sotto la Grande Croce, con ingresso da via Bertani 80.
Lunedì 2 novembre la cerimonia istituzionale della Città al cimitero Monumentale inizierà alle 9.15 dall’ingresso principale. Il corteo delle autorità e delle associazioni combattentistiche renderà omaggio ai monumenti e ai cippi presenti nel cimitero. Alle 15.30, nel cortile dell’ingresso principale, sarà celebrata la Messa dell’Arcivescovo.
Previsti anche gli appuntamenti musicali della rassegna «Appuntamenti con il ricordo», con il Coro La Gerla, i Taurus Brass e la violinista Silvia Giovanna Cavallotto.
Il Sacrario dei Caduti della Grande Guerra alla Gran Madre sarà visitabile anche il 2 e il 4 novembre, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17.
Il Monumentale cresce come luogo di cultura
Accanto alla funzione commemorativa, i cimiteri torinesi sono sempre più al centro di iniziative storiche e culturali, soprattutto al Monumentale. Nei primi nove mesi del 2026 sono state organizzate 146 visite guidate, contro le 91 dell’intero 2025. Gli eventi culturali sono stati 28, rispetto ai 16 dell’anno precedente, con oltre 4.000 ingressi legati alle iniziative.
“La valorizzazione del patrimonio storico e culturale del Monumentale è una strada in cui crediamo e che i numeri confermano”, ha affermato il presidente di AFC Torino Andrea Araldi, ricordando anche il convegno internazionale ASCE ospitato a Torino a giugno, con rappresentanti dei principali cimiteri storici europei.
Lavori per migliorare accessibilità e sicurezza
Proseguono intanto gli interventi di manutenzione e riqualificazione. Al cimitero Parco sono in fase di ultimazione i lavori su strade e marciapiedi, mentre al Monumentale continuano gli interventi sui complessi loculi 34 e 35, dove saranno installati ascensori. Lavori sono in corso anche sul complesso loculi 28 del Parco.
Si è inoltre concluso il rifacimento dell’impianto idrico del Monumentale. È stata pubblicata la gara per realizzare una nuova area destinata alla dispersione delle ceneri nello stesso cimitero, mentre è in fase di aggiudicazione l’appalto per sostituire le coperture in rame rubate.
L’amministratore delegato di AFC Torino Carlo Tango ha evidenziato l’impegno per rendere i cimiteri più sicuri e fruibili, attraverso il miglioramento dei percorsi pedonali, dell’illuminazione e degli impianti, oltre all’installazione di ascensori negli edifici che ne sono ancora sprovvisti.
Nuovi bandi per tombe di famiglia e loculi
Tra le novità ci sono tre bandi per l’assegnazione di spazi destinati alle sepolture di famiglia, aperti fino alla fine del 2026. Le disponibilità comprendono 26 aree edificabili nei cimiteri Monumentale, Sassi e Abbadia di Stura, 15 cappelle e 7 cripte di famiglia, oltre a 48 cellari di famiglia al cimitero Parco.
Finora sono state assegnate otto aree, tre cappelle e una cripta. La prossima scadenza per presentare le domande è fissata al 15 novembre.
È inoltre prossima la pubblicazione di un bando per circa 20 loculi di fascia destinati, per la prima volta, anche a persone ancora in vita. La concessione avrà una durata di 60 anni per i residenti a Torino con più di 65 anni che non abbiano parenti di primo grado, oppure di 40 anni.
Funerali e cremazioni, i dati del 2026
Nei primi nove mesi del 2026 a Torino sono stati celebrati 9.032 funerali, un dato sostanzialmente in linea con i 9.005 registrati nello stesso periodo del 2025.
La cremazione ha raggiunto il 57,52%, con un aumento di oltre due punti percentuali. L’8,35% delle persone defunte è stato inumato, mentre il 13,08% è stato tumulato in loculo o celletta. Il 21,05% ha invece scelto un cimitero fuori città.
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