CronacaTorino
Caccia illegale e bocconi avvelenati: controlli dei Forestali nel Pinerolese, una denuncia
I bocconi tossici rappresentano un pericolo non soltanto per la fauna selvatica, ma anche per gli animali domestici e per le persone, soprattutto i bambini
PINEROLO – Caccia senza autorizzazioni, trappole illegali e bocconi avvelenati. È quanto hanno scoperto i Carabinieri Forestali di Pinerolo durante una serie di controlli sul territorio, intensificati con l’apertura della stagione venatoria. Le operazioni hanno portato a sanzioni per complessivi 3.544 euro, diversi sequestri e una denuncia alla Procura di Torino.
Nei territori di Pramollo e San Secondo di Pinerolo, i militari hanno individuato due persone che avevano abbattuto un capriolo senza le necessarie autorizzazioni. I due avrebbero anche tentato di nascondere la carcassa per evitare i controlli. Contestate diverse violazioni della normativa sulla caccia, tra cui la mancata annotazione e fascettatura dell’animale e l’ostacolo alle verifiche.
Altri interventi hanno interessato Frossasco e Pancalieri, dove sono state sequestrate diverse gabbie non autorizzate utilizzate per catturare animali selvatici.
Proprio a Pancalieri è stato scoperto l’episodio più grave: un agricoltore è stato sorpreso mentre distribuiva esche e bocconi avvelenati vicino ad alcune tane, probabilmente frequentate da volpi o tassi. I Forestali hanno sequestrato il materiale utilizzato per preparare le esche e denunciato l’uomo a piede libero alla Procura di Torino. Le contestazioni comprendono, tra gli altri reati, la tentata uccisione di animali e la violazione delle disposizioni che vietano l’uso di esche avvelenate.
I bocconi tossici rappresentano un pericolo non soltanto per la fauna selvatica, ma anche per gli animali domestici e per le persone, soprattutto i bambini.
I controlli proseguiranno nelle prossime settimane, anche grazie alle segnalazioni dei cittadini e all’impiego delle unità cinofile specializzate nella ricerca di esche avvelenate.
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