CronacaTorino
Minacce su un muro di Torino a Verangela Marino: Contro le ronde delle bionde
La scritta è apparsa su un muro in piazza Foroni
TORINO – Una scritta intimidatoria comparsa su un muro in piazza Foroni, nel quartiere Barriera di Milano, a Torino, prende di mira Verangela Marino, capogruppo di Fratelli d’Italia in Circoscrizione 6. A denunciare pubblicamente l’episodio è stata la stessa esponente politica attraverso un post sui social, nel quale ha raccontato quanto accaduto e ha annunciato che non intende farsi intimidire.
Sulla parete è comparso il suo nome e cognome, accompagnato dalla frase: «Contro le ronde delle bionde. Verangela Marino, stai attenta». Un messaggio che Marino interpreta come un’intimidazione legata al suo impegno politico sul territorio e alle sue posizioni sul tema della sicurezza.
«A tutti quelli a cui non piaccio e che continuano a dirmi “stai attenta”, rispondo in un solo modo: io, a differenza vostra, ci metto la faccia, il nome e il cognome», scrive la capogruppo di Fratelli d’Italia, sottolineando come gli autori del messaggio abbiano scelto di nascondersi dietro l’anonimato.
Nel suo intervento Marino collega la scritta alle iniziative e all’attività politica che porta avanti sul territorio, in particolare sul tema della sicurezza e delle cosiddette ronde.
La consigliera allarga poi la riflessione al fenomeno delle scritte intimidatorie e degli atti vandalici che, secondo la sua denuncia, continuano a comparire sui muri di condomini, attività commerciali e spazi pubblici della città. «Episodi che non possono essere banalizzati, giustificati o liquidati come semplici bravate», afferma.
Nel post non manca una critica politica a quella parte della sinistra che, secondo Marino, mostrerebbe un atteggiamento di tolleranza nei confronti di chi ricorre alla prevaricazione invece che al confronto democratico.
La capogruppo ribadisce quindi la volontà di proseguire la propria attività senza arretrare: «Questi gesti non ci fermeranno. Semmai rafforzano la nostra convinzione che la strada intrapresa sia quella giusta».
«Continueremo a esserci, a lavorare incessantemente sul territorio, ad ascoltare i cittadini e a denunciare ogni forma di violenza, intimidazione e prevaricazione», conclude Marino, che rivendica la scelta di continuare a esporsi pubblicamente e a portare avanti il proprio impegno politico.
«Non saranno quattro scritte anonime a decidere dove possiamo andare, cosa possiamo fare o di cosa dobbiamo avere paura», scrive, chiudendo il messaggio con un’affermazione netta: «Noi continuiamo a testa alta senza paura».
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

