AmbienteEconomiaPiemonte
Montagna, dalla Regione Piemonte 100mila euro per la formazione delle guide alpine
La Regione Piemonte ha stanziato 100 mila euro a sostegno dei percorsi formativi e di aggiornamento delle professioni della montagna per l’anno 2026
TORINO – Nuove risorse in arrivo per chi vive e lavora in quota. La Regione Piemonte ha stanziato 100 mila euro a sostegno dei percorsi formativi e di aggiornamento delle professioni della montagna per l’anno 2026, affidando la gestione delle attività al Collegio regionale delle guide alpine.
L’obiettivo dell’intervento è duplice: innalzare gli standard di sicurezza sui rilievi alpine e fornire agli operatori gli strumenti critici per interpretare le trasformazioni ambientali legate alla crisi climatica, attraverso specifici moduli dedicati all’adattamento del territorio.
I dettagli dei finanziamenti
La quota principale del contributo, pari a 90 mila euro, andrà a coprire i costi di organizzazione dei corsi di formazione ed è così suddivisa:
- 80 mila euro per la formazione abilitante, ripartiti tra l’abilitazione a aspirante guida (60%), accompagnatore di media montagna (30%) e guida alpina maestro di alpinismo (10%);
- 10 mila euro per l’aggiornamento professionale continuo degli operatori già in attività.
Per venire incontro ai professionisti del settore, gli iscritti al Collegio residenti in Piemonte potranno inoltre beneficiare di un rimborso parziale sulle quote d’iscrizione fino al 90% dei costi sostenuti.
Sicurezza e lettura del cambiamento climatico
A sottolineare il valore strategico della misura è l’assessore regionale Marco Gallo:
Le guide alpine e gli accompagnatori di media montagna sono molto più che professionisti dell’accompagnamento: conoscono a fondo il territorio e sono figure di riferimento per chi lo frequenta, anche nella prevenzione e nelle operazioni di soccorso. La loro preparazione richiede solide competenze tecniche e un aggiornamento continuo. Saper leggere le trasformazioni dell’ambiente alpino è sempre più importante, anche per comprendere come il cambiamento climatico incida sulle condizioni e sulla frequentazione della montagna.
Sostenere la formazione significa investire nella sicurezza delle persone e nella qualità della frequentazione della montagna. Guide e accompagnatori, grazie alla loro esperienza e alla conoscenza diretta dei territori, possono contribuire a far comprendere i cambiamenti in corso e l’importanza dell’adattamento.
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

