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Ecco la neve in Piemonte, sulle Alpi fino a 40 centimetri di accumulo: fiocchi a 900 metri nel Cuneese
I rilievi del Cuneese sono tra le aree maggiormente interessate dall’episodio perturbato, con 30-40 centimetri di neve fresca sopra i 2.000 metr
CUNEO – Prosegue la nevicata sulle montagne del Piemonte, con gli accumuli più consistenti sulle Alpi Liguri, Marittime, Cozie e Graie. I rilievi del Cuneese sono tra le aree maggiormente interessate dall’episodio perturbato, con 30-40 centimetri di neve fresca sopra i 2.000 metri di quota e le prime imbiancate della stagione che hanno raggiunto anche quote intorno ai 900-1.000 metri.
A fare il punto sulla situazione è il meteorologo Andrea Vuolo, che segnala nevicate particolarmente significative nelle valli Stura di Demonte, Gesso, Casotto e Vermenagna, dove i fiocchi sono scesi localmente fino a 900 metri. Sulle altre aree alpine piemontesi, le prime imbiancate si sono generalmente registrate oltre i 1.200-1.400 metri.
Piogge e nevicate, il Piemonte sotto l’influenza della perturbazione
La situazione meteorologica è determinata da una circolazione depressionaria posizionata sulla Francia occidentale, che convoglia verso il Piemonte correnti umide e instabili da Est-Sudest.
Questa configurazione favorisce cieli molto nuvolosi e precipitazioni deboli o moderate, diffuse soprattutto tra Cuneese, Astigiano, Torinese, Canavese e Biellese. Sulle altre zone della regione i fenomeni risultano più intermittenti.
Sull’arco alpino continuano invece le nevicate, con la quota neve generalmente compresa tra 1.200 e 1.600 metri, ma localmente più bassa sulle Alpi Marittime, dove i fiocchi possono spingersi fino a circa 1.000 metri.
Le previsioni per oggi, giovedì 5 novembre
Nel corso della mattinata è attesa una graduale attenuazione dei fenomeni, con una generale pausa asciutta dalla metà della mattinata e per buona parte del pomeriggio. Non si escludono precipitazioni sparse sulle zone montuose del Cuneese e del Torinese.
La tregua sarà però temporanea. Secondo le indicazioni di Andrea Vuolo, in serata le piogge e i rovesci torneranno a interessare il basso Piemonte, per poi estendersi progressivamente verso Nord.
Le precipitazioni sono attese nuovamente su tutta la regione tra la notte e la mattinata di venerdì 6 novembre, prima di un nuovo esaurimento dei fenomeni entro il pomeriggio.
Temperature in calo in Piemonte
La fase perturbata sarà accompagnata da un ulteriore, lieve abbassamento delle temperature. Sulle pianure e sulle colline piemontesi le massime sono previste comprese tra 8 e 13 gradi, con valori localmente inferiori sul Cuneese.
Sulle montagne, intanto, le nuove nevicate contribuiscono a consolidare il primo manto nevoso della stagione, soprattutto sui settori alpini meridionali. La quota delle precipitazioni nevose continuerà a rappresentare l’elemento da seguire nel corso del passaggio perturbato, in particolare sulle Alpi Marittime e sulle valli del Cuneese, dove la neve è già scesa a quote relativamente basse.
La neve a Prato nevoso
La neve ad Artesina
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