Seguici su

SportTorino

Juve e Toro con Novese, Pro e Casale, per ricordare Ormezzano un torneo con le 8 grandi della storia del calcio piemontese

La manifestazione si svolgerà il 12 e 13 giugno 2026 al campo Sempione di Torino, nel quartiere Barriera di Milano, e vedrà protagoniste le squadre della categoria Under 13.

Gabriele Farina

Pubblicato

il

La Novese Campione d'Italia 1922

TORINO – Il calcio come memoria, passione e strumento di inclusione sociale. Sono questi i valori al centro della terza edizione del torneo di calcio dedicato a Gianpaolo Ormezzano, il grande giornalista sportivo piemontese scomparso il 27 dicembre 2024. La manifestazione si svolgerà il 12 e 13 giugno 2026 al campo Sempione di via Gottardo 10, a Torino, nel quartiere Barriera di Milano, e vedrà protagoniste le squadre della categoria Under 13.

Organizzato dall’ASD GAR Rebaudengo, il torneo avrà anche un significato storico particolare. Per la prima volta, infatti, riunirà in un’unica manifestazione tutte le società piemontesi che, agli inizi del Novecento, contribuirono a scrivere la storia del calcio italiano e a dare vita al celebre Quadrilatero.

Otto società storiche del calcio piemontese in campo

Saranno otto le società coinvolte, ciascuna portatrice di una storia importante per il calcio nazionale: Pro Vercelli, Casale, Novese, Novara, Alessandria, Biellese, Torino e Juventus.

Tra le protagoniste ci saranno la Pro Vercelli, forte dei suoi sette scudetti, il Casale, campione d’Italia nel 1914, e la Novese, che conquistò il titolo nel 1922. Società che hanno contribuito a costruire le fondamenta del calcio italiano e che oggi si ritroveranno insieme attraverso le nuove generazioni di calciatori.

L’obiettivo è proprio quello di trasmettere ai ragazzi il patrimonio storico e sportivo del territorio piemontese, facendo incontrare la memoria delle grandi squadre del passato con l’entusiasmo dei giovani atleti.

Il torneo per valorizzare Barriera di Milano

La scelta del campo Sempione non è casuale. L’iniziativa vuole infatti essere anche un’occasione per accendere i riflettori su Barriera di Milano e sull’area del parco Sempione, un territorio che troppo spesso viene raccontato soltanto attraverso le sue difficoltà e le sue criticità.

Portare nel quartiere una manifestazione sportiva che coinvolge società storiche, giovani calciatori e famiglie significa proporre un’occasione di incontro e partecipazione, contribuendo a valorizzare il territorio.

Il torneo dedicato a Ormezzano vuole così ricordare che lo sport può essere molto più di una competizione: può diventare uno strumento di aggregazione, inclusione e riscatto sociale, capace di creare legami e offrire opportunità di crescita.

Un messaggio che gli organizzatori riassumono attraverso una celebre frase di Fabrizio De André: «Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior». Un invito a guardare anche ai luoghi considerati più difficili con fiducia, riconoscendo le esperienze positive che possono nascere e crescere al loro interno.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *