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CronacaVercelli

Incendio alla centrale nucleare di Trino: fiamme negli uffici, nessun rischio radiologico

Le attività di smantellamento e bonifica della centrale nucleare proseguiranno regolarmente

Valentina Dattilo

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TRINO – Un incendio è divampato nella mattinata di sabato presso la centrale nucleare “Enrico Fermi” di Trino. Le fiamme hanno interessato esclusivamente alcuni locali della palazzina uffici, situata nell’area convenzionale dell’impianto.

Come confermato da Sogin l’evento è rimasto strettamente circoscritto e non ha coinvolto la zona controllata della centrale. È stato pertanto escluso qualsiasi tipo di rischio radiologico o conseguenza per l’ambiente e la popolazione circostante.

L’intervento dei vigili del fuoco

L’allarme è scattato tempestivamente grazie all’attivazione dei sistemi di sicurezza del sito. Trattandosi di una giornata prefestiva, i locali interessati dalle fiamme erano vuoti e non si registrano feriti né intossicati.

I vigili del fuoco sono giunti sul posto in breve tempo, provvedendo a domare l’incendio e a mettere in sicurezza l’intera area. Le procedure di emergenza si sono dimostrate efficaci e l’evento è stato gestito in condizioni di totale controllo.

Verifiche in corso e operatività del sito

Delle circostanze sono state prontamente informate le autorità competenti, tra cui il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e l’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN), con cui Sogin mantiene un costante raccordo. Sono attualmente in corso gli accertamenti e i rilievi per stabilire le precise cause del rogo.

Dalla società fanno sapere che l’episodio non fermerà i lavori: le attività di smantellamento e bonifica della centrale proseguiranno regolarmente. Il personale riorganizzerà provvisoriamente il lavoro in altri ambienti dell’impianto in attesa del ripristino dei locali danneggiati.

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