CronacaTorino
Don Mario Viano si è dimesso. Lascia il parroco di Bosconero trovato con animali e droga
Indagata anche un’amica che studovia alcuni degli animali del prete
BOSCONERO – La diocesi di Ivrea ha fatto chiarezza questa mattina sulla situazione del parroco di Bosconero e Abate di San Benigno, don Mario Viano, 39 anni, ordinato sacerdote nell’ottobre 2017. In seguito alla perquisizione effettuata dai carabinieri forestali il 12 marzo scorso nella canonica di Bosconero, il sacerdote ha immediatamente rassegnato le dimissioni nelle mani del vescovo monsignor Daniele Salera, che le ha prontamente accettate.
Secondo quanto riportato dal settimanale diocesano Risveglio Popolare, don Viano, dopo essere stato trovato in possesso di numerosi animali e di circa 200 grammi di marijuana, di comune accordo con la diocesi, il sacerdote ha intrapreso un periodo di ritiro e silenzio, nel rispetto delle indagini preliminari ancora in corso, tutelate dal segreto investigativo previsto dalla legge.
“La diocesi ha ritenuto di non doversi esprimere nel merito prima degli esiti dell’inchiesta coordinata dalla procura di Ivrea – si legge sul settimanale – Essendo le indagini in corso, non si può dedurre frettolosamente una notizia di reato, e ogni commento rischierebbe di generare reazioni emotive e speculazioni mediatiche.”
Nel frattempo, le comunità ecclesiali di Bosconero e dell’Abbazia di Fruttuaria non sono state private dell’assistenza pastorale: don Gianmario Cuffia, cancelliere vescovile e prevosto di Foglizzo, ha ricevuto dal vescovo l’incarico di amministratore parrocchiale delle due comunità.
L’inchiesta della procura di Ivrea non coinvolge soltanto don Viano: tra gli indagati figura anche una donna, amica del sacerdote, che in un casolare del Canavese custodiva alcuni dei suoi animali, tra cui gatti, numerosi uccelli e un serpente.
Le indagini proseguono e la diocesi invita alla prudenza, sottolineando come sia necessario attendere i risultati ufficiali prima di trarre conclusioni.
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