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Curiosità Enogastronomia Piemonte

Quali sono gli ingredienti del fritto misto alla piemontese: la lista

Dalle frattaglie al semolino dolce, passando per amaretti e mela: ecco quali sono gli ingredienti della tradizione piemontese e perché il piatto può cambiare da una ricetta all’altra.

Gabriele Farina

Pubblicato

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TORINO – Carne, frattaglie, semolino dolce, amaretti e persino la mela: il fritto misto alla piemontese è uno dei piatti più ricchi e particolari della cucina regionale. Ma quali sono davvero gli ingredienti della ricetta tradizionale?

Il fritto misto alla piemontese, chiamato anche gran fritto piemontese o fricassà mëscià, è uno dei piatti simbolo della cucina del Piemonte. La sua caratteristica più curiosa è l’incontro tra ingredienti salati e dolci, tutti passati nella panatura e fritti.

Non esiste però una composizione unica e immutabile. Nel corso del tempo la ricetta si è arricchita e le versioni più moderne possono arrivare a comprendere una trentina di pezzi tra carne, frattaglie, verdure, frutta e dolci.

Gli ingredienti del fritto misto piemontese tradizionale

La ricetta pubblicata da Piemonte Agriqualità della Regione Piemonte propone una versione particolarmente ricca, che comprende diversi tagli di carne e frattaglie insieme agli elementi dolci.

Per la parte salata troviamo:

cervello di vitello
filoni o schienali di vitello
lacetto, cioè animella
fegato
bistecchine di vitello
bistecchine di pollo
salsiccia
polpettine di carne di vitello
costolette di agnello o capretto, quando disponibili nella stagione
funghi porcini, anch’essi stagionali.

A questi ingredienti si aggiungono poi quelli che rendono il fritto misto piemontese immediatamente riconoscibile.

Il semolino dolce

È probabilmente l’elemento più caratteristico del piatto. Il semolino dolce viene preparato con latte, semola di grano duro, zucchero e scorza di limone.

Una volta cotto viene lasciato raffreddare, quindi tagliato a pezzi, impanato e fritto. Nella tradizione piemontese è conosciuto anche come polenta dossa o friciolin ed è considerato un elemento irrinunciabile del fritto misto.

Amaretti e mela

La componente dolce non si ferma al semolino. Tra gli ingredienti tradizionali ci sono anche gli amaretti e la mela, che vengono fritti insieme agli altri elementi del piatto.

La ricetta regionale indica in particolare le mele renette, mentre gli amaretti vengono infarinati, passati nell’uovo e quindi nel pangrattato prima della frittura.

Non solo carne: anche verdure e ingredienti stagionali

Il fritto misto piemontese può comprendere anche verdure e prodotti stagionali. Nella ricetta della Regione Piemonte compaiono i funghi porcini, le mele e le costolette di agnello o capretto, da preparare quando disponibili.

Altre versioni riportano invece zucchine, carciofi e altre verdure, a dimostrazione di quanto la composizione del piatto possa variare.

Perché il fritto misto piemontese è così particolare

La sua origine è legata alla cucina popolare e alla necessità di utilizzare anche le parti meno nobili degli animali macellati, comprese le frattaglie. Cervello, animelle, rognone, filoni e fegato facevano quindi parte della preparazione tradizionale.

Con il tempo il piatto si è trasformato in un vero e proprio pranzo completo, nel quale convivono sapori molto diversi: la carne e le frattaglie da una parte, il semolino dolce, la mela e gli amaretti dall’altra.

È proprio questo contrasto tra dolce e salato a rendere il fritto misto alla piemontese diverso da molte altre preparazioni regionali.

La ricetta può cambiare

Quando si parla degli ingredienti del fritto misto piemontese bisogna quindi fare attenzione a non considerare obbligatoria una sola lista.

La composizione tradizionale riportata dalla Regione Piemonte comprende, tra gli altri, cervello, filoni, animella, fegato, vitello, pollo, salsiccia, polpettine, semolino dolce, amaretti e mela, con l’aggiunta stagionale di agnello o capretto e funghi porcini.

Le versioni contemporanee possono invece aggiungere o sostituire alcuni elementi. Wikipedia, per esempio, cita anche polmone, rognone, granella, semolino dolce al cioccolato, friciolin verde, rana e verdure di stagione, mentre una ricetta di Sale&Pepe comprende anche carciofi, zucchine, creste di pollo e crocchette di pollo.

Insomma, il fritto misto piemontese non è semplicemente un piatto di carne fritta: è una preparazione dove frattaglie, carne, verdure, frutta e dolci vengono portati insieme nello stesso piatto, secondo una tradizione che ha saputo cambiare nel tempo senza perdere il suo carattere.

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