Entro fine 2026 sarà avviato il programma, obiettivo principale è preservare gli ecosistemi lacustri riducendo l’impatto del turismo intenso
Coldiretti Torino ha sempre osteggiato il nuovo Parco sostenendo che le risorse necessarie andassero invece spese per bandi di gestione ambientale
Coldiretti ritiene inutile il parco e chiede che vengano prese decisioni urgenti per continuare con il contenimento