The Art of the Brick, a Torino arriva la mostra fatta con i mattoncini LEGO®



E’ stata dichiarata dalla Cnn una tra le 10 mostre da non perdere al mondo ed ha già attirato milioni di visitatori: da New York a Los Angeles da Melbourne a Shanghai passando da Singapore a Londra, da Parigi a Roma. A Torino arriva The Art of the Brick, la mostra, unica nel suo genere, che utilizza solamente i mattoncini LEGO®.

Benvenuti nell’incredibile mondo LEGO® di Nathan Sawaya! In programma dal 17 marzo al 24 giugno 2018 (ATTENZIONE la mostra è stata rinviata) negli spazi della Promotrice delle Belle Arti,  The Art of the Brick, si legge, immerge il visitatore in un mondo allegro e colorato per quanto spiazzante.

#Live della performance di Ariella Vidach /AiEP – DiDstudio a #TheArtoftheBrick.Si replica alle 18.45 e 19.30.Ultimo ingresso alla mostra alle ore 20.

Posted by The Art of the Brick Italia on Wednesday, January 25, 2017

 

Tra La mostra offre al visitatore una grande varietà di sculture: da “Il pensatore” di Rodin allo scheletro di dinosauro lungo 6 metri  e costruito con 80.020 mattoncini LEGO. Ma anche “Yellow” la scultura a grandezza naturale di un uomo che si apre il petto da cui fuoriescono migliaia di mattoncini LEGO®.

L’artista

Spronato da nonni e genitori – si legge i una nota – i quali avevano riconosciuto la grande creatività del bambino, Nathan Sawaya si mise immediatamente a lavoro, costruendo splendide case, macchine e animali di ogni genere. Pochi anni dopo costruì una vera e propria città di LEGO di 10 metri quadrati. A soli 10 anni, quando i genitori si rifiutarono di adottare un cane, il giovane, insoddisfatto, decise di costruirsene uno in Lego, a grandezza naturale.

Fu a quel punto che capì di poter creare con i mattoncini Lego qualunque cosa volesse e che non aveva più bisogno di seguire le istruzioni riportate sulla scatola. Quando nel 2000 decise di abbandonare il tavolo delle riunioni per sedersi a terra in un atelier e giocare con i LEGO, Nathan Sawaya ha risvegliato l’artista e il bambino che era in lui. In quanto artista queste due figure caratterizzano la sua arte a tal punto da essere ritenute inscindibili e lo hanno portato a sviluppare un processo creativo basato sul libero gioco, da molti considerato come una vera e propria rivoluzione nel mondo dell’arte.

Qui è possibili acquistare i biglietti.

Ultima modifica: 26 marzo 2018

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