La visita al presidio NoTav della Maddalena e i troppi impegni istituzionali dei consiglieri comunali torinesi

Negli scorsi giorni i consiglieri comunali torinesi del Movimento 5 Stelle Appendino e Bertola avevano formulato un invito agli altri consiglieri neo eletti e agli assessori freschi di nomina per una visita guidata nel pomeriggio di lunedì 6 giugno al presidio No Tav della Maddalena per permettere ai colleghi di rendersi conto di persona delle ragioni e dei modi d’azione del popolo No Tav. Pare che le risposte di consiglieri e assessori siano state un po’ freddine, per lo più motivate da ripetuti impegni istituzionali. Vittorio Bertola e Chiara Appendino non hanno desistito dai loro proposito e in un comunicato lamentano che: “Riscontriamo che, ad oggi, abbiamo ricevuto soltanto risposte negative al nostro invito a Chiomonte, sembra principalmente a causa degli innumerevoli impegni istituzionali dei nostri colleghi e neo-assessori.

Riteniamo sia un vero peccato poichè si tratta di una occasione persa da parte dei nostri colleghi di conoscere meglio il Movimento No Tav, le loro ragioni e il luogo interessato dal progetto. Rimaniamo comunque in attesa di ricevere le risposte non ancora pervenute. Nonostante ciò, ci auguriamo di riscontrare un clima e un atteggiamento costruttivo e pacifico sul tema, affinchè si possano analizzare al meglio le ragioni e si possa trovare una soluzione che non implichi il ricorso alla violenza, nel rispetto della volontà dei cittadini. Ricordiamo comunque, a tutti coloro che fossero interessati, che il presidio sarà visitabile anche in altre occasioni e, pertanto, di contattarci nell’eventualità“.