Guariniello, operazione contro il doping: 12 arresti, 102 indagati

Dodici arresti in tutta Italia, 4 in carcere e 8 ai domiciliari, in una maxi inchiesta dei carabinieri dei Nas coordinata dalla Procura di Torino contro il traffico di anabolizzanti. Gli indagati in tutta Italia sono 102, coinvolti anche atleti di buon livello tra maratoneti, nuotatori, calciatori. Tra gli oltre cento indagati nell’inchiesta della Procura di Torino sul traffico di anabolizzanti ci sarebbe anche un nuotatore lombardo che ha partecipato alle Olimpiadi di Atlanta del 1996. A quanto trapela tra gli indagati figurerebbe anche un giocatore di calcio del Legnano (Lega Pro Seconda divisione). Delle 12 persone arrestate invece, sei apparterrebbero a una squadra dilettantistica di ciclismo di Pianezza (Torino).

L’inchiesta, coordinata dai pm Raffaele Guariniello e Gianfranco Colace, riguarda lo smercio di anabolizzanti acquistati via internet da diversi Paesi tra cui Grecia, Romania, Polonia e Bulgaria. In alcuni casi, a quanto trapela, le sostanze sarebbero state sottratte da alcuni ospedali. Al centro dell’inchiesta anche lo smercio di grandi quantità di epo (eritropoietina), sostanza che rende più fluido il sangue.

Tra gli oltre cento indagati nell’inchiesta della Procura di Torino sul traffico di anabolizzanti ci sarebbe anche un nuotatore lombardo che ha partecipato alle Olimpiadi di Atlanta del 1996. A quanto trapela tra gli indagati figurerebbe anche un giocatore di calcio della Lega Pro II divisione del Legnano. Delle 12 persone arrestate invece, sei apparterrebbero a una squadra dilettantistica di ciclismo di Pianezza (To). I reati contestati sono di ricettazione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, in relazione al Nandrolone recentemente inserito nella tabella delle sostanze stupefacenti.

Nelle perquisizioni in diverse regioni italiane sono stati impegnati circa 400 carabinieri tra Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia. Emilia Romagna e Campania.