Marchionne: “Il suv Alfa? A Mirafiori”. La Fiom: “L’ad continua a giocare con i modelli”

”Stiamo cercando di vedere se farlo o non farlo, se lo si fa lo facciamo a Mirafiori”. Lo ha detto l’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne che, confermando l’investimento complessivo ed anche che a regime il sito torinese avrà piena occupazione, ha aggiunto ”a Mirafiori ci sarà più di un modello, ho parlato di architetture e di piattaforme e che la prima vettura sarebbe stata la jeep, ma che ce ne saranno altre sulla stessa struttura”. ”La cosa importante – ha concluso Marchionne – è che abbiamo identificato Mirafiori come unico polo industriale in cui produrre le vetture per la jeep. Si tratta di un passo avanti enorme, vogliamo utilizzare lo stabilimento nella sua completezza”.

Nella mattinata di lunedì la Fiom aveva commentato l’addio di Fiat a Confindustria e le parole di Marchionne sul futuro del Lingotto: “Mi pare che l’ad continui a giocare con modelli che continuano a modificarsi e con un mercato ad oggi continua a dargli torto”. Così il responsabile nazionale auto del sindacato, Giorgio Airaudo all’Adnkronos: “Con un solo prodotto nuovo Mirafiori non ha un futuro garantito mentre noi continuiamo a non sapere nulla sui prodotti che verranno sviluppati in Italia sia per Fiat, sia per Chrysler, e vi è un forte rischio di depauperamento degli enti centrali auto della Fiat. Nella migliore delle ipotesi i lavoratori saranno destinati ad un lungo anno di cassa integrazione”.