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Cultura

Nuovi Editori Indipendenti, la giovane letteratura che fa squadra

Davide Mazzocco

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Nuovi Editori Indipendenti è un pool di sei giovani imprese editoriali che – al Salone del Libro – sono raggruppate nello stand L17. L’idea  dei Nei è sostenersi a vicenda, fare rete, creare sinergie. Dall’Abruzzo, precisamente da Castel Di Sangro, arriva Neo che cattura l’attenzione grazie a copertine di impatto e a un catalogo eterogeneo che spazia dalla narrativa italiana (Le 13 cose di Alessandro Turati e Gobbi come i Pirenei di Otello Marcacci) alla drammaturgia britannica (Palace of the end di Judith Thompson) . Caratteri Mobili presenta – con uno dei cataloghi più seduttivi del Salone – una linea editoriale fortemente incentrata sulla saggistica e sugli instant book (segnaliamo Dopo di lui. Cosa sarà l’Italia dopo Berlusconi di Leonardo Palmisano. Miraggi festeggia al Salone due anni di vita con un catalogo orientato verso la giovane narrativa italiana. Anche Caravan e Las Vegas puntano sulla narrativa, i primi scommettendo su autori stranieri, i secondi sugli italiani. Intermezzi arriva al salone con Prossima fermata trambusto del torinese Luca Gallo. Questa sera, venerdì 11 maggio, al Barrito di via Tepice 23/c è in programma un reading & show presentato da Mao in cui verranno presentate le ultime produzioni dei sei editori.

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