Seguici su

CronacaEconomiaPiemonte

Indagati per usura e truffa i vertici delle banche italiane nel 2009 corpresi Bazoli, Passera e Modiano

Redazione Quotidiano Piemontese

Pubblicato

il

bancaVentinove dirigenti di banca e banchieri italiani sono indagati per truffa e usura aggravata. Iscritti al registro degli indagati ci sono molti dei maggiori personaggi del sistema bancario italiano nel periodo 2008- 2009. Fra questi il presidente di Intesa San Paolo Giovanni Bazoli, il direttore generale della stessa banca Pietro Modiano, l’ex ad di Intesa San Paolo ed ex ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, l’ex ad di Generali Giovanni Perissinotto. Nel 2009 un imprenditore fece un esposto alla procura perché ritenne spropositati i tassi ai quali le sue aziende avevano credito dal sistema bancario. Il pm aprì un fascicolo contro ignoti, ma poi chiese l’archiviazione. Il gip rifiutò l’archiviazione, chiedendo un supplemento di indagine. Il pm dispose una consulenza tecnica che certificò che i tassi applicati sui conti correnti delle aziende dell’imprenditore erano superiori anche di mezzo punto percentuale superiori a quelli che la legge considera da usura.

Le persone che in questi giorni stanno ricevendo la convocazione sono: Filippo Cavazzuti, Gianfranco Ragonesi, Carlo Bottari, Sergio Iovino, Paolo Lelli, Gianni Lorenzoni, Silvia Noè, Carlo Ricordi, Isabella Seragnoli, Pietro Modiano, Giovanni Bazoli, Giampio Bracchi, Corrado Passera, Giovanni Ancarani, Francesco Arcucci, Benito Benedini, Antoine Bernheim (deceduto), Ariberto Fassati, Paolo Fumagalli, Michel Le Masson, Giangiacomo Nardozzi, Eugenio Pavarani, Giovanni Perissinotto, Gino Trombi, Jean Frederic De Leusse, René Carron, Manuel Jorge Jardim Goncalves e Jean Laurent.

Aggiungi Quotidiano Piemontese tra le tue fonti preferite di Google
AGGIUNGI SU GOOGLE

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese