Realizzato a Torino il sostituto dello Shuttle

ESA-IXVE’ stato realizzato a Torino e farà il suo debutto in un volo sperimentale ad ottobre. Si tratta di Ixv, cioè Intermediate eXsperimental Vehicle, la navicella spaziale che nei progetti dell’Agenzia spaziale europea (Esa) dovrà sostituire lo Shuttle (ormai pensionato) come mezzo di rientro dallo spazio. Il progetto è costato 160 milioni, riunisce 40 imprese europee ed è guidato da Thales Alenia Space. Ixv, che ha la forma di un dito, è stato realizzato nei laboratori di Torino. Il volo sperimentale durerà 100 minuti, il lanciatore Vega lo porterà in orbita fino a 412 chilometri di quota, poi  inizierà a scendere verso la Terra raggiungendo la velocità di 7,7 chilometri al secondo. Ammaraggio previsto nell’oceano Pacifico anche grazie a un sistema di tre paracaduti. Qui rimarrà a galla grazie a quattro palloni e verrà recuperato da una nave.  Tutte le operazioni saranno seguite dal Centro di controllo creato a Torino da Altec. Se tutto andrà come previsto Ixv ben presto sarà utilizzato per far rientrare gli astronauti dalle missioni spaziali ma anche per recuperare detriti sparsi nel cosmo.



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