Si è chiusa la campagna elettorale per le amministrative: domenica al voto

Si è chiusa la campagna elettorale per le elezioni amministrative che si svolgeranno domenica 5 giugno in 156 dei 1202 comuni del Piemonte. Quaranta di questi si trovano nell’area metropolitana di Torino, 21 in provincia di Alessandria, 10  di Asti, 9 di Biella, 29 nella Provincia Granda, 18 a Novara, 7 nel Vco e 22 a Vercelli. Al voto per il sindaco le due più popolose città della regione, Torino e Novara, e altri otto comuni con una popolazione superiore ai 15mila di cui sei in provincia di Torino Alpignano, Carmagnola, Ciriè, Nichelino, Pinerolo e San Mauro, uno nel novarese: Trecate, e Domodossola nel Verbano Cusio Ossola.

I seggi saranno aperti dalle 7 alle 23. Appena finite le votazioni verrano scrutinate le Comunali A Torino, dove si vota per le Circoscrizioni, lo scrutinio inizia alle 15 di lunedì. È possibile il voto disgiunto e, nei Comuni sopra i 5 mila abitanti, la doppia preferenza per candidati consiglieri della stessa lista rispettando la parità di genere.

A Torino si è chiusa una campagna elettorale non entusiasmante. Per la chiusura della campagna elettorali Fassino ha scelto un aperitivo con gli elettori, Appendino una festa in un locale in piazza Vittorio Veneto.

Piero Fassino cerca di ottenere un voto per governare per il secondo mandato puntando a convincere gli indecisi ed evitare il ballottaggio. Per Chiara Appendino Torino ha bisogno di nuove idee e di una nuova forza propulsiva. Quella forza siamo noi. Abbiamo i valori, le persone, le idee e il programma, per far tornare Torino a competere con le grandi città europee. Giorgio Airaudo chiede un voto utile per combattere le disuguaglianze crescenti, utile per una politica che faccia gli interessi dei cittadini e non quelli di pochi forti interessi privati.  Alberto Morano punta a essere una vera alternativa a Fassino per cambiare aria  e darsi una speranza per il futuro, per un’ alternativa al potere di Piero Fassino e della sinistra.

A Novara il sindaco uscente Andrea Ballarè ceca di vincere al primo turno contro Daniele Andretta, Alessandro Canelli, Cristina Macarro, Luigi Rodini, Gian Carlo Paracchini e Romano Piantanida.