Forse c’è una donna dietro la fuga di ‘Johnny lo Zingaro’

Continuano e sono state estese le ricerche di Johnny lo Zingaro, al secolo Giuseppe Mastini, ergastolano di 57 anni che venerdì mattina è uscito dal carcere di Fossano per recarsi al lavoro ed è sparito: prima andato con un taxi fino a Genova, in piazza XX settembre, poi probabilmente salito su un treno nella vicina stazione di Brignole.

L’uomo era descritto come ‘detenuto modello’, pur con un lunghissimo passato criminale caratterizzato dalla grande violenza, tanto che nell’agosto 2016 gli era stato concesso ‘l’articolo 21’, ovvero il permesso per il lavoro esterno che il direttore di un carcere può proporre al magistrato di sorveglianza in base al comportamento del soggetto e della relazione degli psicologi.

Secondo quanto emerge dagli investigatori, la polizia penitenziaria – che coordina le ricerche effettuate da tutte le forze dell’ordine – dietro alla scomparsa dell’uomo potrebbe esserci una donna dell’est europeo: con lei il fuggitivo negli ultimi mesi avrebbe avuto una relazione.

“Mi auguro che il mio cliente rientri e spieghi perché si è allontanato”, è l’appello del legale di Mastini, l’avvocato torinese Enrico Ugolini.