Tav Torino-Lione. Salvini apre all’ipotesi referendum

“Aspettiamo il rapporto costi/benefici, ma visto che riguarda soprattutto torinesi e piemontesi e gran parte della penisola italiana, se non si arrivasse a una decisione, chiedere ai cittadini cosa ne pensano potrebbe essere una strada”. E’ quanto ha affermato il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini. A chi chiede se pensa dunque a un referendum? “Perché no?” risponde Salvini. “L’unica cosa che non può succedere è che si vada avanti ancora per settimane o mesi a discutere. Quindi serve su Tav “una risposta nelle prossime settimane, dei sì o dei no”, sottolinea Salvini che per parte sua assicura: “io tifo sì”. E “se i tecnici ci dicessero ‘no’ o ‘forse’, si possono ascoltare i cittadini” conclude il vicepremier.



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