Nasce a Torino Controlodio.it per mappare l’odio e l’hate speech sui social network

Il sito controlodio.it è online dal 18 dicembre grazie all’associazione Acmos che ha concepito il progetto Contro l’Odio che vuole mappare l’odio e l’hate speech sui social network, in particolare su Twitter.

Al progetto hanno partecipato l’ università di Torino e di Bari, Vox l’ Osservatorio italiano sui diritti, SerMais, l’associazione 21 Marzo, LeDiscipline, UVA, PrendiParte, Rime, L’e?galite?, Share e Alisso e Benvenuti in Italia.

I Tweet vengono caricati in un geoblog e poi mappati in base alla regione di provenienza secondo il tipo di aggressione verbale: contro migranti, rom, omosessuali. L’obiettivo del progetto è contrastare il fenomeno, promuovend, quelle che in Italia puntano a una cultura della tolleranza.

Secondo la prima raccolta di dati la distribuzione dei post razzisti, omofobi o portatori d’odio sono tra il 13 e il 15 per cento del totale dei post analizzati.



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