Da Staino a Vauro, da Guido Scarabottolo a Martoz, 550 opere in mostra «Matite per Riace» al Gruppo Abele di Torino

Dal 20 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019 saranno in mostra con titolo “Matite per Riace” nella sede del Gruppo Abele di Torino in via Sestriere 84, cinquecentocinquanta disegni di fumettisti e illustratori provenienti da tutta Italia ma anche da Paesi come Francia, Spagna, Germania, Inghilterra e Iraq, che hanno risposto all’iniziativa di Caracol Art Gallery, galleria d’illustrazione torinese, in seguito all’arresto di Mimmo Lucano, sindaco di Riace.

Alle 19 di giovedì 20 dicembre si aprirà la mostra con un’asta, il cui ricavato sarà devoluto alla raccolta fondi lanciata dalla RE.CO.SOL (Rete dei Comuni Solidali) #IostoconRiace per sostenere i progetti umanitari della città di Riace, il futuro dei quali è ancora incerto. L’asta si divide in due parti. La prima è un’asta classica a rilancio con battitore e riguarderà i lavori degli autori più prestigiosi che hanno aderito all’invito: si tratta di Vauro, Staino, Guido Scarabottolo, Martoz, Maicol & Mirco, Riccardo Mannelli e tanti altri, in tutto 75. Le restanti tavole, che possono essere lavori originali o stampe di illustrazioni digitali, verranno messe in vendita con una base d’offerta minima.

Interverranno nella serata i poeti Guido Catalano e Alessandra Racca, che hanno coinvolto altri colleghi e leggeranno poesie sul tema. E, poi, Luca Morino, scrittore e leader della band Mau Mau. Tra le autorità porterà il suo saluto Nino Boeti, presidente del comitato Resistenza e Costituzione e del Consiglio Regionale del Piemonte. Per Recosol sarà presente Chiara Sasso, autrice del libro “Riace, una storia italiana”.

“Questa è stata un’iniziativa totalmente spontanea, non calcolata. Sono rimasto  impressionato dalla portata che ha raggiunto e dalla risposta che ha avuto – dice Federico Cano Correa di Caracol Art Shop Gallery – Credo che l’esempio dei profughi curdo-siriani che in un centro d’accoglienza iracheno hanno realizzato, e poi inviato i loro lavori, sia la storia che meglio riassume l’intento di “Matite per Riace””.

Anche il presidente di Arci Torino, Andrea Polacchi, è entusiasta dell’iniziativa: “A partire dal 2009 con il progetto “I Colori della Memoria” siamo vicini alla straordinaria esperienza di Mimmo Lucano a Riace. Per questo, a dieci anni di distanza, abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di collaborazione di “Matite per Riace”, progetto in cui l’arte e gli artisti si mettono a servizio di una cultura dell’accoglienza e di integrazione. Come da tradizione dell’Arci, da sempre in prima fila nel supporto a ogni progetto culturale di cambiamento”.

La mostra, aperta dal 20 dicembre al 6 gennaio dalle 10 alle 18 con ingresso gratuito, dopo il 6 gennaio, girerà per alcune città italiane che l’hanno già richiesta e l’obiettivo ultimo è di donarla al comune di Riace.



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