Per la morte di Andrea Soldi la famiglia riceve 460 mila euro

Dopo il processo che ha visto condannati a un anno e 8 mesi con la condizionale lo psichiatra Pier Carlo Della Porta, difeso da Anna Ronfani e i tre vigili Enri Botturi, Stefano Del Monaco e Manuel Vair, difesi da Stefano Castrale, per il tentativo di Tso che ha portato alla morte di Andrea Soldi, la famiglia dell’uomo ha ricevuto 460 mila euro comprese spese legali dal Comune di Torino e dall’Asl come risarcimento.

Inizialmente la sorella e il padre di Andrea avevano chiesto circa 700 mila euro ricevendo un’offerta di circa 400 mila euro e la proposta di istituire un programma di formazione e un reparto psichiatrico intitolati a Soldi. Quest’ultime proposte però non rientrano nell’accordo finale.

I soldi del Comune di Torino provengono da un finanziamento Unipol e quelli dell’Asl da fondi regionali.

La famiglia Soldi tiene a precisare che la prima offerta era stata rifiutata perchè questo avrebbe comportato l’interruzione del processo, mentre era loro intenzione arrivare a tutti i costi ad una sentenza e sapere esattamente cosa era successo ad Andrea e se c’erano delle responsabilità. Responsabilità che il processo ha effettivamente accertato.



In questo articolo: