TAV: Dopo il no, Chiamparino chiede il referendum insieme alle regioni del nord.

Sergio Chiamparino dichiara dopo l’annuncio dell’eventuale esito negativo dell’analisi costi-benefici sulla Tav: “Se l’analisi costi-benefici sulla Tav fosse negativa non mi stupirei. Il professor Ponti non ha mai fatto mistero delle sue convinzioni. In ogni caso sull’opera c’è una valutazione politica, alla quale tengo molto e alla quale do enorme valore, sui benefici della Torino-Lione nei prossimi cinquanta anni”.

Il governatore della Regione Piemonte aggiunge: “Ora il Governo non ha più alibi e deve decidere velocemente. Se sarà no, chiederò al Consiglio regionale di indire un referendum al quale potranno associarsi le altre Regioni del Nord. Personalmente resto convinto che la Tav va fatta e che i benefici sono superiori ai costi. Quanto al referendum, d’accordo con Salvini sul fatto che nessuno potrebbe impedirlo. Vedremo: di certo la Tav è una delle numerose crepe tra Lega e M5s nell’esecutivo”

Intanto arrivano le dichiarazioni dei segretari generali Cisl di Torino e Piemonte, Domenico Lo Bianco e Alessio Ferraris che annunciano la loro partecipazione alla manifestazione di sabato 12 gennaio per il Sì Tav: “Le tante voci che si rincorrono in queste ore su un possibile stop alla Tav, dettato dall’analisi costi-benefici, peraltro non ancora ufficializzata dal Mit, non fanno che peggiorare il pesante clima di incertezza e disorientamento di lavoratori e cittadini su questo tema e alimentare polemiche inutili. In attesa che la poltica faccia al più presto chiarezza, assumendosi le responsabilità che le competono, a partire da un nuovo pronunciamento del Parlamento, ribadiamo la necessità di non perdere altro tempo e di proseguire il lavoro iniziato con tanta pazienza e fatica in questi lunghi anni. La Tav è un infrastruttura che serve al territorio e al Paese e riguarda soprattutto il futuro delle nuove generazioni. Riteniamo, quindi, sbagliato analizzare i costi benefici sul traffico merci attuale e per queste ragioni saremo in piazza sabato prossimo, sostenendo, come abbiamo sempre fatto, la realizzazione di questa importante infrastruttura”

E anche da FI arrivano dichiarazioni a favore della Tav che tramite il capogruppo di Forza Italia in Regione Piemonte, Andrea Fluttero, commenta: “Ottima l’idea di Salvini di aprire al referendum, il mio consiglio è: non sprechiamo però soldi pubblici. Il referendum saranno le elezioni regionali. Il centrodestra – che e l’unico schieramento omogeneo anche su questo tema – vince e l’opera si fa”.



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