Formalizzata la procedura di licenziamenti collettivi incentivati e volontari a Mirafiori e alla Maserati

La FIOM-CGIL rende noto che oggi 11 gennaio 2019, è stato formalizzato l’accordo che prevede la fuoriuscita di 1.050 lavoratori di Mirafiori e della Maserati. Dalla prossima settimana le persone che avranno i requisiti potranno iniziare ad uscire.

Edi Lazzi, segretario provinciale della FIOM-CGIL e Ugo Bolognesi responsabile di Mirafiori per la FIOM-CGIL dichiarano: «Abbiamo deciso di sottoscrivere l’accordo per senso di responsabilità verso i lavoratori e i nostri iscritti che anno i requisiti e vogliono accedere alla pensione. Resta il fatto che così non è possibile andare avanti. Siamo di fronte a un ulteriore ridimensionamento della forza lavoro che non verrà sostituita con nuove assunzioni. Anche il piano industriale presentato non sarà sufficiente a saturare gli addetti che rimarranno. Servono nuovi investimenti, nuovi prodotti, serve ridare vita allo storico stabilimento di Mirafiori che rimane sempre più vuoto e sottoutilizzato al limite della sua giustificazione economica. Evidenziamo anche che gli stabilimenti Maserati e Carrozzeria sono fermi da un mese. Ecco perché è necessario fissare al più presto una nuova data dei consigli comunale e regionale aperti che erano saltati a dicembre per l’indisponibilità dell’azienda. Sarebbe utile anche la presenza del Governo nonché della proprietà, nella figura di John Elkann, perché vogliamo porre la questione delle reali intenzioni sull’impegno produttivo a Torino».



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