L’hamburgheria di Eataly e altre 28 società sequestrate nell’ambito dell’inchiesta dei lingotti d’oro

Dopo il ritrovamento in un self-storage di 20 kg di lingotti d’oro e 600 mila euro in contanti, e l’arresto di un gruppo di imprenditori, pronti a scappare in Svizzera, sono partiti i primi sequestri, tra i quali figura l’Hamburgheria di Eataly nell’outlet village di Settimo Torinese.Questa, infatti, era intestata a Giuseppe Soldano, l’imprenditore il cui nome era spuntato per primo dopo la scoperta dei lingotti.  Si è rintracciata, poi, una rete di 6 imprenditori, costituito insieme a Elio Miegge, 59 anni, Luca Villata, 49 anni, Simone Marietta, 40 anni e Luca Pifferi, 50 anni. Oltre agli arresti sono indagati 31 persone a vario titolo.

L’indagine ha permesso il sequestro di 29 società fantasma, 79 conti correnti, 25 carte postepay, macchine e immobili del valore complessivo che supera i 250 milioni di euro. Intestavano a persone con identità-fantasma aziende che hanno truffato banche e Stato ottenendo anticipi fatture, finanziamenti e fondi pubblici. È da appurare se queste truffe servissero anche per ripulire il denaro sporco.