No Tav, scontri al cantiere dell’alta velocità di Venaus

Tornano gli scontri al cantiere dell’alta velocità di Venaus. Manifestanti No Tav, che sono sul posto per la manifestazione prevista per domani, hanno dato fuoco al jersey davanti al cantiere della linea ferroviaria internazionale. Una quarantina i manifestanti, che hanno lanciato sassi e fuochi d’artificio. La polizia ha risposto con idranti e lacrimogeni.

Petardi contro il cantiere dell'Alta Velocità a Venaus

Petardi contro il cantiere dell'Alta Velocità a Venaus: 24 persone identificate. Dettagli su http://bit.ly/tav-venaus

Posted by Quotidiano Piemontese on Sunday, December 8, 2019

Nella circostanza, personale Digos della Questura ha riconosciuto 25 militanti del centro sociale Askatasuna, a cui devono essere ricondotti episodi violenti, che verranno denunciati per inosservanza del provvedimento dell’Autorità ex art. 650 c.p. e incendio doloso. Di questi, 10 saranno anche denunciati per inottemperanza al foglio di via obbligatorio dal Comune di Giaglione.

Proseguono le indagini volti ad individuare, tramite le diverse immagini che sono state realizzate dal personale specializzato della Squadra Indagini Tecnologiche della Digos, i responsabili dei lanci degli artifici esplodenti e dei soggetti travisati.

Domani partirà da Susa alle ore 12.00 al Ponte Briançon la manifetazione diretta a Venaus.



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