Canelli, spaccio di droga e violenti pestaggi dei tossicodipendenti debitori: 3 arresti e 1 a piede libero

Si sono concluse ieri le indagini dei Carabinieri della compagnia di Canelli, che hanno accertato la responsabilità di tre soggetti arrestati più un altro a piede libero all’estero, membri di un sodalizio criminale con metodi simili alla criminalità organizzata. I quattro, di cui solo uno con precedenti penali, gestivano un giro di spaccio di cocaina nelle zone di Canelli, Montegrosso, Nizza Monferrato, Alessandria e Imperia.

A distinguere il loro modus operandi era la violenza: cedevano ai clienti la droga in anticipo per poi pretendere la riscossione del denaro dovuto con aggressioni, alcune molte violente fino a spezzare denti e fratturare coste. Minacce di morte e rapine che hanno indotto una delle vittime a tentare il suicidio. Proprio da lì è iniziata l’indagine dei militari guidati dal comandante Caprio. Nel giugno 2019 i carabinieri intervengono e salvano una 37enne di Canelli che ha cercato di togliersi la vita. scavando più a fondo nella storia scoprono il giro di spaccio. La difficoltà maggiore è stata individuare i membri incensurati e con occupazioni regolari che coprivano l’attività illegale. Appena ottenute prove sufficienti per incriminare i 4 soggetti, i carabinieri hanno deciso di agire subito per interrompere la catena di violenze. In un mese hanno assistito a 70 cessioni di droga a 14 diversi clienti.

 



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