A Torino i due poliziotti di una pattuglia possono usare la stessa mascherina a turni alterni, ma la Questura smentisce

Il Sindacato Unitario Lavoratori Polizia rende noto che “il Questore di Torino ha ordinato che solo uno dei due poliziotti di volante possa indossare la mascherina chirurgica: quella che potrebbe garantire una minimale condizione di sicurezza. L’altro poliziotto resterà privo durante il tragitto ma potrà utilizzare la mascherina nel turno successivo al posto del suo collega. Soltanto qualora lo ritenesse necessario ma, in questo caso, solo con successiva relazione giustificativa potrà utilizzare la mascherina insieme al collega di pattuglia. Certo entrambi al bisogno potranno sempre usare l’altra mascherina FFP2/3 in dotazione, ma solo nei casi in cui gli operatori valutino se l’intervento possa prevedere potenziali rischi di contagio, con le implicite difficoltà, se indossarle o meno di fronte a soggetti asintomatici. Una scelta quella del Questore di Torino che, per quanto assolutamente inaccettabile dal SIULP, ma da chiunque sia dotato di buon senso, è dettata da ragioni insormontabili. La polizia di Torino, ma più probabilmente tutte le forze dell’ordine, ad oggi, non sono dotate di DPI e men che meno di mascherine a sufficienza. Una vera tragedia italiana. Restano pertanto lettera morta le raccomandazioni della Circolare del Dipartimento della P.S. che prevedono l’utilizzo della mascherina durante gli spostamenti con autovettura, con a bordo due dipendenti e a distanza di meno di un metro l’uno dall’altro. Ci chiediamo se tutte queste Circolari, Decreti e ammonimenti si attaglino alla realtà dei rifornimenti dei dispositivi di protezione individuale o restano mere raccomandazioni che mettono a posto la coscienza di chi le emana, nella speranza che, poi, possano essere attuate. Vogliamo chiarezza, anche per eventualmente rimodulare i servizi di controllo del territorio limitando, laddove possibile, le esposizioni dei poliziotti. Una situazione paradossale, controproducente e contraddittoria che oltre a mettere a rischio i tutori dell’ordine, trasforma gli stessi operatori in potenziali veicoli di contagio.”

Aggiornamento ore 14.30

La Questura di Torino, nella figura del questore Giuseppe De Matteis, smentisce quanto dichiarato dal sindacato:

“E falso dire che una sola mascherina possa essere utilizzata tra i due poliziotti in servizio di pattuglia e questa affermazione sarò oggetto di approfondimento nelle sedi opportune. Entrambi gli agenti di pattuglia sono dotati di mascherina, secondo quanto stabilito dalla Direzione centrale sanità della Polizia di Stato, con l’obbligo che almeno uno la indossi. Il modello FFP3 evita infatti il contagio anche a chi non indossa la mascherina. Dispiace notare atteggiamenti irresponsabili da parte di chi, in questo momento, dovrebbe svolgere con maggiore attenzione il proprio delicato ruolo sindacale, evitando di creare fake news e falsi allarmi tra i poliziotti che, a Torino come in Italia, sono chiamati ad una prova senza precedenti”



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