Sopralluogo alle OGR, potrebbero garantire 100 posti letto per l’emergenza coronavirus a Torino

Si è svolto, in queste ore, un sopralluogo presso le Ogr da parte dell’Unità di Crisi della Regione Piemonte, Comune e Prefettura di Torino e la società OGR che gestisce le ex Officine grandi riparazioni, al fine di valutare l’allestimento di un’area di circa 100 posti da dedicare alla degenza e alla terapia subintensiva per i pazienti di media e lieve entità.
Lunedì si farà il punto per decidere sulla base dei rilievi tecnici effettuati.

“In questa difficile e drammatica fase emergenziale causata dal Covid19, oggi alle OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino viene richiesto di riparare il bene più prezioso, ovvero la salute delle persone, ed è nostro dovere contribuire affinché ciò avvenga nel modo più rapido ed efficace possibile”. Lo afferma il Direttore Generale di OGR e Segretario Generale della Fondazione CRT Massimo Lapucci, in piena sintonia con il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia.

“Avevamo promesso che le OGR Torino non avrebbero avuto paura di trasformarsi e di plasmarsi per il bene comune – ha proseguito Lapucci -. Per questo, con responsabilità e orgoglio, siamo pronti a farle diventare Officine per la salute al servizio della collettività, nella speranza di poterci lasciare tutti presto alle spalle questa emergenza e tornare a riparare idee più forti e determinati di prima”.

“Le OGR sono nate per coltivare le arti e far esprimere il talento, la fatica formativa e progettuale dei giovani, ma ora siamo pronti a fermarci per il tempo necessario ad aiutare chi ha bisogno. Questa è la priorità assoluta. Poi tornerà il tempo in cui la creatività è l’innovazione saranno indispensabili per ripartire e noi ci saremo di nuovo”, ha detto il Presidente di OGR Fulvio Gianaria.



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