Coronavirus: Cirio fa chiarezza sui posti di terapia intensiva per il Piemonte messi a disposizione dalla Lombardia

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio vuole chiarire rispetto alla notizia dei posti di terapia intensiva che la Regione Lombardia è disponibile a mettere a disposizione del Piemonte.

Fin dall’inizio dell’emergenza il territorio piemontese ha dato il supporto e la solidarietà, necessari più che mai in un momento come questo, accogliendo nei propri ospedali pazienti che arrivano dalla Lombardia. Oggi, grazie all’ospedale della Fiera di Milano, la Lombardia ha manifestato il desiderio di ricambiare l’aiuto ricevuto dal Piemonte mettendo a disposizione del nostro territorio alcuni posti presso la nuova struttura. Desidero ringraziare il presidente Fontana per questo gesto che testimonia l’amicizia fra le nostre regioni. E naturalmente ci auguriamo di non aver bisogno di ricorrere a questo aiuto in futuro. Grazie al grande sforzo fatto dall’inizio dell’emergenza, oggi il Piemonte ha infatti raddoppiato i posti di terapia intensiva disponibili sul territorio portandoli da 287 a quasi 600 e triplicando quelli di sub intensiva da 90 a 270. Numeri che, alla luce della situazione attuale, ci rendono autosufficienti. Inoltre tutto il sistema sanitario regionale lavora giorno per giorno per aprirne di nuovi, sia di terapia intensiva che di sub intensiva e degenza, come dimostrato dall’apertura dell’ospedale di Verduno e dal progetto per l’allestimento delle OGR di Torino. Ma ringrazio il presidente Fontana per il pensiero avuto verso il nostro Piemonte. Lo apprezziamo molto, come apprezziamo la disponibilità del ministro Boccia.