Regione Piemonte manda a 45 mila famiglie una mail per comunicare l’ottenimento del voucher scuola, poi deve scusarsi dell’errore

45 mila famiglie hanno ricevuto una comunicazione dalla Regione Piemonte che assicurava loro di essere entrati nella graduatoria per ottenere il voucher scuola , ma la mail è stata inviata per errore da un funzionario della Regione Piemonte.

La mail dalla Regione Piemonte assicurava di essere entrati nella graduatoria per ottenere il buono, pari a un contributo dai 75 a un massimo di 500 euro spendibile in libri, trasporti e materiale tecnologico, e tra i 950 e i 2.150 per l’iscrizione e la frequenza, consegnando le modalità e perfino il codice per utilizzarlo.

Poi la beffa: “Gentile famiglia, a causa di un errore tecnico nella trasmissione dati da parte di Regione Piemonte, siamo spiacenti di dover sospendere l’attribuzione dei voucher scuola fino a nuova comunicazione. Vi invitiamo quindi a non utilizzare le istruzioni ricevute”.

A denunciare la situazione, insieme a molte famiglie, è stata la consigliera Francesca Frediani del M5S : “Quando si parla di scuola e famiglie non si scherza. Un simile errore prevede un’unica possibilità di riparare: trovare le risorse per coprire l’intera graduatoria!.

La regione ha dovuto fare un comunicato formale per uscire dalla situazione: ” L’assessore all’Istruzione Elena Chiorino, si scusa con le famiglie,  tale errore inaccettabile, sia per l’estrema gravità dello stesso, sia per il delicato momento che, causa l’emergenza Covid-19, stanno vivendo le famiglie che, pur avendone diritto, non hanno potuto entrare nella graduatoria di quelle finanziabili. La Regione ha avviato una procedura di verifica per accertare le responsabilità di quanto accaduto e assumere i conseguenti provvedimenti”.

Precisa l’assessore Elena Chiorino: “In merito alla comunicazione inviata oggi erroneamente a circa 45mila persone risultate idonee a percepire il voucher scuola, ma non finanziabili, si precisa che questa è stata causata dall’errore materiale di un funzionario nella trasmissione dei nominativi dei beneficiari dei voucher alla società che gestisce gli stessi. L’assessore all’Istruzione, scusandosi con le famiglie, ha definito tale errore inaccettabile, sia per l’estrema gravità dello stesso, sia per il delicato momento che, causa l’emergenza Covid-19, le famiglie che, pur avendone diritto, non hanno potuto entrare nella graduatoria di quelle finanziabili, stanno vivendo. La Regione ha avviato una procedura di verifica per accertare le responsabilità di quanto accaduto e assumere i conseguenti provvedimenti”.

Le famiglie non l’hanno presa bene. “Per poche ore ho accantonato l’ansia da inizio anno scolastico. – ci racconta Simona, madre di 3 figli in età scolastica – La mia testa si è liberata del pensiero fisso di dove troverò i soldi per i libri e per i materiali.”

Forse certi errori possono capitare  – continua Simona – ma ci sentiamo presi in giro”.



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