Salone del Libro, Piero Fassino rinviato a giudizio

Il gip di Torino ha rinviato a giudizio Piero Fassino, ex sindaco della città, nell’ambito del processo per le presunte irregolarità nella gestione del Salone del Libro. In particolare, la posizione di Fassino riguarda i conti della Fondazione tra il 2010 e il 2015. Con fassino sono indagate altre 28 persone, tra cui l’allora presidente Rolando Picchioni. Le accuse, a seconda degli imputati, sono falso in bilancio, peculato, turbativa d’asta. Il processo si aprirà il 17 maggio 2021 alle ore 9.

Ho sempre agito con assoluta correttezza e trasparenza con l’unico obiettivo di evitare che il Salone del Libro potesse essere a rischio e Torino subisse un gravissimo danno – ha sottolineato l’ex sindaco di Torino, Piero Fassino – Ho sempre scrupolosamente  ottemperato alle leggi vigenti e aderito, in ogni passaggio, alle indicazioni dei consulenti legali. Il proscioglimento deciso oggi dal giudice relativo all’affidamento diretto della gestione 2015 del Salone conferma la correttezza del mio operato che non dubito sarà riconosciuta anche per le due imputazioni oggetto del rinvio a giudizio.



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