Alcuni adesivi della destra identitaria studentesca sono stati attaccati vicino alle pietre d’inciampo al liceo classico Massimo D’Azeglio di Torino

Nella giornata di ieri, martedì 20 ottobre, nei pressi delle pietre d’inciampo, opere commemorative di dedicati agli studenti ebrei Franco Tedeschi e Virginia Montalcini, vittime della Shoah,  realizzate dall’artista tedesco Gunter Demnig, sono stati appiccicati alcuni adesivi firmati “Aliud”, l’associazione studentesca di estrema destra.

Non si è fatta attendere la risposta dall’organizzazione studentesca, dissociandosi dall’accaduto, ribadendo che nessuno dell’associazione ha commesso un gesto simile, ma che deve essere opera di qualche singolo individuo e ha annunciato inoltre che procederà per vie legali:

“Nel prendere, ancora una volta, con forza e vigore le distanze dal gesto vigliacco e provocatorio avvenuto ai danni delle pietre di inciampo poste fuori dal Liceo D’Azeglio, intendiamo annunciare pubblicamente che questo pomeriggio sarà formalizzata una denuncia contro ignoti per diffamazione. Vogliamo che procedano le indagini per chiarire chi ha commesso quel gesto vigliacco, perché, insieme alla memoria delle vittime dell’olocausto, è stata colpita anche la rispettabilità e l’onorabilità della nostra associazione.” annunciano i militanti di Aliud

“Chi viene da un percorso storico come il nostro, chi ha sempre tutelato la memoria storica del passato, dei morti di qualunque colore politico, non può certo tollerare di essere accostato ad una simile nefandezza: siamo disgustati che qualcuno abbia potuto concepire un gesto così vigliacco, per questo vogliamo che si vada fino in fondo nell’accertare la verità.” continua la nota di Aliud.
“Per questo motivo, oltre la denuncia legale del fatto, chiediamo un incontro pubblico alla Comunità Ebraica di Torino, per chiarire la nostra posizione in merito e ribadire, ancora una volta e con forza, la nostra estraneità a qualsiasi fenomeno di antisemitismo e di offesa nei confronti dell’olocausto. La destra niente può avere a che fare con chi vuole negare o minimizzare uno dei più grandi crimini commessi nella storia dell’umanità.” concludono i militanti di Aliud.



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