Giovedì 5 novembre sciopero per tutti i metalmeccanici della provincia di Vercelli

FIM FIOM, UILM e CGIL hanno indetto per giovedì 5 novembre uno sciopero di 8 ore da parte dei metalmeccanici del vercellese per protestare contro i mancati accordi sul rinnovo del CCnl dei metalmeccanici da parte di Federmeccanica e Assistal dopo dopo 13 incontri, e 11 mesi di confronto.

Una piattaforma discussa lo scorso ottobre, in più di 6mila assemblee e condivisa da oltre il 97% dei metalmeccanici, basata su tre temi fondamentali: salario, formazione e inquadramento.
La richiesta dei sindacati è la seguente: l’incremento dei minimi contrattuali dell’8%, 153 euro per redistribuire con il Ccnl la ricchezza prodotta in questi anni e non riconosciuta a livello aziendale.
Estendere la contrattazione di secondo livello, estendere e incrementare l’elemento perequativo fino a 700 euro ai lavoratori delle imprese prive del premio di risultato.
Allargare le tutele e i diritti a partire dagli appalti, contrastare la precarietà, valorizzare il lavoro garantendo la formazione per tutti, adeguare l’inquadramento professionale ai cambiamenti tecnologici, ambientali e digitali dell’industria.

FIM FIOM e UILM della provincia di Vercelli hanno dichiarano ulteriori 4 ore di sciopero per tutti i metalmeccanici in aggiunta alle 4 ore nazionali per il rinnovo del CCNL e a livello Provinciale, le iniziative saranno previste davanti agli stabilimenti delle aziende Metalmeccaniche Vercellesi. Dalle ore 10.00 alle ore 11.30 presso i cancelli della Cerutti di Vercelli.



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