Si dimette Songa, presidente dell’Atc Piemonte Nord: nel suo ufficio esponeva cimeli fascisti

Luigi Songa non teneva nascosto le sue simpatie per il fascismo e nel suo ufficio a Novara da presidente dell’Atc Piemonte Nord aveva esposto cimeli fascisti. Dopo la denuncia del Pd, anche il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, gli aveva chiesto a inizio febbraio scorso un passo indietro con le dimissioni, che sono arrivate oggi per permettere al suo successore, il leghista Marco Marchioni, di terminare il periodo di incompatibilità per legge.

Songa non si trattenuto dal far sapere le sue simpatie politiche dichiarando:”Non mi offendo se mi danno del fascista, non mi urta. Il fascismo è un periodo ben definito della storia finito nel 1945″.

Tra i cimeli più celebri anche una copia dell’opera dello scultore Renato Bertelli, il “profilo continuo” di Mussolini. “Sì, ho un bozzetto di un artista futurista, un profilo continuo che nell’idea dell’artista doveva rappresentare Mussolini. Doveva essere esposto all’Eur nel ’40 – aveva detto Songa -. I libri che ho portato sono della mia biblioteca e sono liberamente in commercio. Se qualcuno poi si offende per un tricolore mi spiace per lui, siamo un ente italiano e il tricolore è il simbolo dell’Italia”.