Covid, si delineano le regole per il piano Natale: possibile spostarsi tra le regioni

Si delineano le nuove disposizioni che dal 3 dicembre stabiliranno le regole per le festività natalizie nell’epoca del Covid. Dati sulla pandemia permettendo, sarà possibile spostarsi tra le regioni, ma non ci saranno deroghe per le feste in piazza a Capodanno. Per lo shoppping, i negozi potranno restare aperti più a lungo per evitare assembramenti.

Centri commerciali aperti nel weekend e ingressi contingentati anche in strade e piazze. Apertura serale per ristoranti e pub. Sul cenone a casa, raccomandazioni e non divieti.

Shopping consentito per gli acquisti di Natale, con i negozi che potranno rimanere aperti in una fascia oraria più ampia per evitare assembramenti. Ci sarà anche l’apertura dei centri commerciali nei fine settimana e nei giorni festivi e saranno contingentati gli ingressi non solo nei negozi ma anche in strade e piazze, soprattutto in alcune grandi città e nel weekend.

“Questo Natale – conferma il sottosegretario alla Salute Sandra Zampa – dobbiamo sforzarci di essere il meno numerosi possibile” perché “più si allarga la cerchia di persone che non si frequenta abitualmente e maggiore è il rischio”. 

Per quanto riguarda infine il coprifuoco, fissato attualmente alle 22 in tutta Italia, potrebbe essere spostato alle 23 o a mezzanotte, ma per la sera del 24 e per quella dei 31 c’è anche l’ipotesi che possa arrivare fino all’una di notte. Nessuna deroga sarà invece concessa per eventi in piazza o in altri luoghi d’aggregazione, né per le feste private. Soprattutto per Capodanno. “Non saranno permessi ritrovi di piazza e feste – conferma Zampa – saranno adeguatamente normati anche quei giorni perché, a differenza di questa estate, non ci saranno deroghe. Non possiamo immaginare una terza ondata”.



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