Cosa cambia se il Piemonte passa dalla zona rossa alla zona arancione

Se davvero, come ipotizzato ieri sera dal presidente Cirio, tra l’1 e il 3 dicembre il Piemonte passasse dalla zona rossa alla zona arancione per quanto riguarda il contenimento del coronavirus Covid-19, ecco quali sarebbero le differenze.

La novità più importante è la possibilità di spostarsi liberamente all’interno del proprio comune, senza bisogno di autocertificazioni. Rimane invece valido il coprifuoco dalle 22.00 alle 5.00 del mattino, come pure il divieto di spostarsi in altro comune. Rimangono ovviamente consentiti gli spostamenti per motivi di lavoro, per assistere parenti non autosufficienti, per vedere i figli minorenni non residenti nella stessa abitazione.

Per quanto riguarda le attività commerciali è prevista la riapertura di tutti negozi (non solo alimentari) e dei centri commerciali nel weekend. Rimangono chiusi invece bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, che potranno continuare a fare servizio di asporto e consegna a domicilio.

Per le scuole tornerebbero in classe gli alunni di seconda e terza media. Nulla cambia per attività sportive, cinema, teatri e trasporto pubblico.