Bivacchi, spaccio e assembramenti in corso Giulio Cesare a Torino, le proteste dei cittadini

I cittadini continuano a segnalare assembramenti e spaccio a tutte le ore in Corso Giulio Cesare a Torino, in particolare all’altezza del civico 111.

“Dopo qualche giorno di pace, dovuto ai controlli delle forze dell’ordine, la situazione è tornata peggio dei mesi scorsi. – dichiara Paolo Biccari, ex presidente dell’associazione Giustizia & Sicurezza – Gruppi di persone bivaccano bevendo birra e consumando cibo, parlando a voce alta anche dopo le 22, forse in questo angolo di Barriera di Milano non esiste il coprifuoco?
Altra piaga che persiste è lo spaccio di stupefacenti, che ad ogni ora avviene senza sosta, è facile vedere spacciatori cedere le dosi ai clienti che le consumano senza paura seduti sulle panchine o in strada, a testimonianza del consumo di crack abbiamo rinvenuto diversi involucri vuoti.”

“Siamo a conoscenza dei maggior controlli effettuati nel quartiere Barriera di Milano, – continua Biccari – ma purtroppo non bastano.
Abbiamo scritto per la terza volta alle istituzioni, pensiamo che una soluzione vada trovata al più presto.
I cittadini sono stanchi ed esasperati dopo anni di bivacchi e spaccio sotto le proprie finestre.
Chiediamo ancora una volta presidi fissi delle forze dell’ordine o comunque un deterrente che faccia finire questa vergogna che dura da troppo tempo”.



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