L’opposizione blocca con 50 mila emendamenti la modifica alla legge contro il gioco d’azzardo in Piemonte

Si arena sull’ostruzionismo dell’opposizione la discussione in Consiglio Regionale del Piemonte sul ddl per il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico, presentato dal consigliere Claudio Leone (Lega) e approdato in aula per le questioni preliminari. Oltre 50mila gli emendamenti depositati sulla proposta, tra cui alcuni della maggioranza e dello stesso Leone. Più volte, come riporta Agipronews, nel corso della giornata le forze di minoranza hanno chiesto il rinvio della discussione, sia per esaminare le proposte di modifica presentate dalla maggioranza, sia per un confronto con il governatore Alberto Cirio e con l’assessora all’istruzione e lavoro, Elena Chiorino, entrambi assenti durante la seduta. Respinta però la richiesta di riportare il ddl in Commissione per un esame più approfondito; nel pomeriggio sono poi state avanzate una serie di questioni di sospensiva, avanzate sempre dalle forze di minoranza, la cui discussione è terminata in serata con una nuova bocciatura del Consiglio. La seduta è stata quindi aggiornata a domani mattina, quando riprenderà il dibattito.

La maggioranza, intanto, si spacca sulla proposta di legge. A smarcarsi è stata Forza Italia, secondo cui «in questo difficile momento per il Piemonte le priorità sono i vaccini, il lavoro e le riaperture». Il capogruppo azzurro Paolo Ruzzola ha proposto una via di compromesso, contenuta in un emendamento a sua firma che prevede di prorogare per uno o due anni il termine per consentire ai proprietari di sale gioco di adeguarsi alla legge.

«La nostra proposta vuole tutelare legalità e lavoro, ed è un punto inserito anche nel nostro programma elettorale – ha detto il consigliere Andrea Cane (Lega) nel corso della discussione – La controffensiva dell’opposizione mi pare molto discutibile, è una battaglia ideologica che si scontra con la realtà dei fatti». Il consigliere Leone ha invece fatto appello al buonsenso, mentre le associazioni di settore As.Tro e Sapar hanno auspicato in una nota che tutti i partiti «si dimostrino capaci di trovare il giusto equilibrio tra tutela della salute e salvaguardia del lavoro».

Durante la giornata è stato l’assessore al Bilancio, Andrea Tronzano, a incontrare una delegazione delle associazioni dei consumatori – una settantina i partecipanti – scesi in piazza Castello contro la proposta di modifica della legge. Martedì 20 aprile è invece in programma la nuova manifestazioni dei lavoratori del gioco, che dalle 9.30 si troveranno davanti a Palazzo Lascaris per sostenere la revisione della legge.



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