In Italia nel 2020 ci sono stati 746 mila morti, un valore che riporta ai tempi della seconda guerra mondiale

In Italia nel 2020 ci sono stati 746 mila morti: un valore che risalendo nella storia d’italia si è vericato solo nel 1942, 1943 e 1944, gli anni della seconda guerra mondiale.
Lo ha affermato afferma il presidente dell’Istat, Gian Carlo Blanciardo, durante l’audizione nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato, impegnate nell’esame del Def. Nel 2020 il saldo migratorio è risultato essere negativo e nel complesso la popolazione ha perso 384.000 residenti. Un valore di quel livello lo si ritrova nella storia d’Italia solo nel 1918.

Nell’anno della pandemia, inoltre, la povertà ha raggiunto nel nostro Paese i livelli più elevati da quando è disponibile la serie storica, cioè dal 2005.