Aperitivo disobbediente, si spegne la protesta alla torteria di Chivasso

Dopo una settimana dal raduno di 400 persone, alcune anche da fuori provincia, e la sanzione di 400 euro nei confronti dei 165 identificati dalle forze dell’ordine, questo sabato si sono ritrovate in una cinquantina davanti alla torteria di Chivasso chiusa dal 6 maggio dal tribunale di Ivrea per inosservanza dei decreti del Prefetto di Torino. La protesta si è notevolmente ridotta e l’unica a mostrare spavalderia nei confronti di poliziotti e militari presenti è la titolare Rosanna Spatari, anche se pure lei è un po’ sottotono.

Folto lo squadrone giunto per mantenere la sicurezza. Oltre ai carabinieri di Chivasso presidiavano il locale di via Orti anche la Guardia di Finanza, la polizia locale e gli agenti della squadra mobile della Questura.