Locatelli: dopo le primarie del Pd, Angelo d’Orsi è l’unico candidato a Torino contro disuguaglianze

“Le primarie del centrosinistra torinese per il candidato sindaco si sono risolte in una vera e propria debacle. I maggiorenti del Pd hanno pensato di mettere in campo una candidatura ultramoderata ben vista dal partito degli affari. Il risultato è sì l’affermazione di misura del candidato prescelto Stefano Lo Russo ma sulla base di una partecipazione al voto ridotta ai minimi termini.”

La dichiarazione è di Ezio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista- Sinistra Europea Torino, che prosegue: “Ora, a giochi fatti, si può rimanere invischiati in una candidatura espressione di una élite di mestiere, una candidatura prona a quel partito degli affari composto da fazioni concorrenti (centrodestra e centrosinistra) e blocchi elettorali che variano di volta in volta, peraltro senza trovare resistenza da parte di un M5S venuto meno a tutte le promesse elettorali? Non credo proprio. Non c’è possibilità alcuna di definirsi ecologisti o anche genericamente di sinistra stando al carro di un esponente (perdente) del Sistema Torino. Un altro percorso è necessario e possibile. E’ il percorso che abbiamo intrapreso con la coalizione di forze di sinistra, tra queste Sinistra in Comune, che ha in Angelo d’Orsi una candidatura a sindaco di grande prestigio. Questa candidatura è l’unica reale possibilità di animare un disegno strategico di cambiamento per Torino che combatta disuguaglianze, ingiustizia sociale e ambientale.”



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