Niccolò Fabi, poesia e musica al Flowers Festival

Dopo la sbornia di energia che ha inondato il Flowers Festival con i Subsonica e lo Stato Sociale, è arrivato il momento di godersi la bellezza dell’arte di Niccolò Fabi.
Ormai affermato come uno dei cantautori di spicco del nostro panorama musicale, insieme ai compagni di viaggio Roberto Angelini, Pier Cortese, Alberto Bianco, Daniele “mf coffee” Rossi e Filippo Cornaglia, Niccolò ha portato sul palco di Collegno, il meglio dei suoi vent’anni di carriera.

Un lungo viaggio fatto dei momenti che lo hanno formato come uomo ed artista “Evaporare”, “Una somma di piccole cose” , “E non è”, “Il primo della lista”, alcuni dei brani che aprono il concerto, che come nello stile di Niccolò prende gradualmente quota. Un bel momento nella parte centrale dedicato ai suoi compagni di palco. Ecco il momento di Pier Cortese, suo tastierista ma grande musicista che canta la sua “Te lo ricordi”, bellissimo brano per musica e testo. Tocca poi a Roberto Angelini con “Condor” uno dei suoi pezzi più riconoscibili e poi Alberto Bianco con “Fantastico”.

Davvero bello vedere Niccolò portare sul palco una vera band e accompagnare altri artisti, grande il feeling, che rende il concerto ancora più coinvolgente.
Ma si riprende rapidamente la scena con il meglio del suo repertorio intimista, “Io sono l’altro”, “Ecco” e “Vince chi molla”, prima di “Costruire” uno dei suoi pezzi più iconici.

La serata è bellissima, non ci si vorrebbe mai lasciare, invece si chiude proprio con “Lasciarsi un giorno a Roma”, un grande classico che riempie di energia il palco e l’aria di questa fresca serata.

Ma non è mica finita, stasera è il momento dei Negrita, domani Coma Cose e giovedì Colapesce-Dimartino. Lunedì 26 il recupero del concerto di Dardust e martedì 27, gran finale con Manu Chao. C’è ancora tanto tanto Flowers.

Foto e report Paolo Pavan.



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