Guardia di Finanza arresta un uomo a Torino per truffe informatiche e riciclaggio di denaro per 230mila euro

La Guardia di Finanza di Torino ha arrestato un uomo con l’accusa di riciclaggio dei proventi da truffe informatiche. L’arresto da parte dei finanzieri è arrivato nell’ambito dell’operazione “Casanova”, che già tra dicembre 2020 e maggio 2021 ha portato all’arresto di altri 21 persone e la denuncia di altre 50 per riciclaggio internazionale di denaro proveniente dalla realizzazione di due tipi di truffe, quelle cosiddette “sentimentali/affettive” e quelle informatiche, che prevedono l’accesso abusivo a personal computer e falsificazione, alterazione o soppressione del contenuto di comunicazioni telematiche, ai danni di privati e di aziende, sia in Italia sia all’estero.

Le indagini risalgono al 2018, in seguito alle denunce presentate da imprenditori nazionali ed esteri vittime di queste truffe, nonché dallo sviluppo di alcune segnalazioni di operazioni sospette che hanno consentito di individuare conti correnti sui quali sono state rilevate transazioni di denaro, per rilevanti importi, da parte di società con sede in Italia e all’estero (Cina, Messico e Gran Bretagna). Nell’ultimo triennio l’arrestato avrebbe complessivamente riciclato proventi illeciti per oltre 230.000 euro.



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