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CronacaTorino

Crollo strada del Bramafame, indagato il cugino del bimbo morto con l’accusa di omicidio e disastro colposi

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Bukurosh Snalla, 25 anni, era stato fermato come componente di una banda di malviventi dediti a furti e rapine, nello specifico con l’accusa di aver rubato un’auto a Monza, che sarebbe servito a dei connazionali per un colpo a None. In carcere ha confessato al pm Roberto Furlan di aver manomesso l’impianto a Gpl collegato all’abitazione della famiglia Tila.

La causa dell’esplosione fu una perdita di gas che fece crollare la palazzina di strada del Bramafame a Torino, in cui ha perso la vita il piccolo di 4 anni Aron Tila, cugino di Snalla. È ancora da appurare se la manomissione all’impianto di distribuzione abbia causato l’esplosione e quindi il crollo, ma per ora Snalla è l’unico indagato per omicidio e disastro colposi nell’ambito della tragedia del 24 agosto scorso. I procuratori devono ancora appurare se sia stato l’impianto a Gpl oppure alcune della bombole di gas utilizzati dagli inquilini morosi per cucinare.

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