A Poirino Cyrano chiude la rassegna Wonderland

Si chiude con “Cyrano”, una fedele riduzione in versi della famosa pièce di Edmond Rostand che mette al centro il dramma della disparità tra l’essere e l’apparire e il rapporto con la parola poetica, la rassegna “Wonderland: viaggio tra animali da palco e altre meraviglie”, organizzata, per il primo anno, da Onda Larsen a Poirino.

Appuntamento sabato 16 alle 21 al Salone Italia con lo spettacolo scritto da Edmond Rostand, prodotto da Mulino ad Arte e Crab Teatro, con protagonisti Pierpaolo Congiu, che firma anche adattamento e regia, Daniele Ronco e Lia Tomatis. Biglietti a 12 euro, 10 il ridotto.

“Cyrano” è uno spettacolo d’attore, che pur nella sua edizione minimalista e sintetica, mantiene integro il fascino dell’opera. Il testo di Rostand offre la possibilità di esplorare diversi registri, che si muovono dal lirico al comico al melodrammatico. “Cyrano” attraversa questa molteplicità in maniera semplice, quasi popolare, senza perdere un rigore estetico e formale.

«La parabola di Cyrano ci tocca perché ci ricorda quanto può costare non cedere all’ingiustizia e alle prepotenze, e quanto sia difficile esprimere e capire i nostri sentimenti più profondi – afferma Pier Paolo Congiu – Abbiamo tutti, in qualche momento della nostra vita, indossato la maschera di Cyrano, ne abbiamo sentito il peso, molte volte possiamo aver pensato quanto sia duro vivere con un naso che sempre di un quarto d’ora ci precede».

Cyrano ama, non ricambiato, la bella cugina Rossana, a sua volta innamorata del giovane e bel Cristiano che però “non sa parlare d’amore”. Cyrano, per amore di entrambi, presta al giovane penna e capacità oratoria e i tre saranno legati dal segreto delle celate identità fino al dramma finale.

L’opera classica che attraversa momenti di comicità e di lirismo vuole restituire il testo nella sua autentica e originaria teatralità per far vivere e risuonare i versi di Edmond Rostand.



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